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giovedì 29 marzo 2018
martedì 11 agosto 2015
FILTRI SOLARI COUTURE
Tramontato il mito della pelle color
cioccolato, oggi più che l’abbronzatura si cerca la pelle perfetta, con un tono
misurato di colore. Merito anche dell’offerta capillare di solari multitasking,
con textures sempre più sensoriali,
freschissime, e con formule ormai capaci
di far tutto: frenare l’aging, prendersi cura delle pelli sensibili o con altre
problematiche, accelerare la tintarella,
rassodare e, naturalmente, idratare.
Tra le novità, alcune formule solari “scoop” con attivi che mirano a
ringiovanire i tessuti proteggendo la produzione delle proteine cutanee
caratteristiche di una pelle giovane o
con microcapsule che, una volta “colpite” dai raggi solari, si aprono e
rilasciano sulla pelle un complesso di principi attivi antietà.
L’estate 2015 conferma l'apprezzamento per i solari in
olio, molto gradevoli sotto il profilo sensoriale e capaci di esaltare anche la
tintarella appena dorata. Ma oggi non sono più off limits per le pelli più
chiare e sensibili, bensì studiate anche e soprattutto per le epidermidi così
delicate: infatti, hanno un indice di protezione molto alto (Spf 50+) e formule
particolarmente rispettose della cute.
Altra tendenza: l’abbinamento del
protettivo solare con il siero dedicato,
antimacchie e antirughe, e il boom delle formule (sia pre-sole sia solari) con sostanze stimolanti della melanina, come tirosina o altri
aminoacidi, che accelerano l’abbronzatura diminuendo, di conseguenza, i tempi
di esposizione necessari per esibire un bel colore ambrato. Morale: ormai c’è
un’eccellenza nel sun-care, che trasforma un obbligo (la stesura della
protezione Uv) in un piacere.
Of course,
vale sempre la regola di spalmare i solari senza parsimonia a ogni
applicazione: occorrono almeno 2 mg per cm quadrato di pelle, corrispondenti a circa 5 tocchi di crema sul viso, 8 per il
décolleté e l’addome, 5-6 tocchi per le gambe e altrettanti per braccia, 8 per
spalle e schiena.
domenica 3 maggio 2015
martedì 24 febbraio 2015
"Magica ambra - rigenerati con il massaggio degli zar", di Claudia Bortolato, su Starbene di questa settimana
"Magica ambra - rigenerati con il massaggio degli zar", di Claudia Bortolato, su Starbene di questa settimana
giovedì 12 febbraio 2015
"Sensualissimo olio", di Claudia Bortolato su "F" n. 7 del 18.2.15
Etichette:
argan,
oli cosmetici,
pelle,
relax,
skincare
martedì 3 febbraio 2015
"Attacchi incrociati dell'inverno sulla nostra pelle", di Claudia Bortolato, su la Repubblica di oggi, 3.2.2015
"Attacchi incrociati dell'inverno sulla nostra pelle", di Claudia Bortolato, su la Repubblica di oggi, 3.2.2015
venerdì 30 gennaio 2015
venerdì 16 gennaio 2015
L'IMPORTANZA DI STRUCCARSI
Quelle della notte sono ore molto intense per la pelle. Al riparo da luce e stress climatici,
l’epidermide è in grado di riparare i
piccoli traumi accumulati di giorno, ma soprattutto di auto-rigenersi e di ripristinare
il corretto funzionamento dei meccanismi fisiologici che presiedono alla sua
integrità. Un surplus d’attività, che dà maggior ragione ai rituali di bellezza dedicati al démaquillage
serale. Pulire accuratamente il viso prima di coricarsi, infatti, è
fondamentale sia per favorire una migliore ossigenazione della pelle, sia per agevolare l’auto-rigenerazione delle cellule cutanee. Non solo: è la premessa
fondamentale per preparare l’epidermide a ricevere al meglio i principi attivi
della crema-notte. Mai applicare una nuova crema su una “base” impura: non solo
ne limita l’attività, ma favorisce anche l’occlusione dei pori ed eventuali
reazioni d’intolleranza.
La detersione serale è
fondamentale anche per il viso maschile, o comunque non truccato, per rimuovere
sebo, detriti cellulari e residui di inquinanti depositatisi sulla pelle
durante il giorno. Oltretutto, grazie ad un boom di prodotti mirati all’età, alla tipologia cutanea e alle condizioni
ambientali e ad attivi sempre più hi-tech, anche i detergenti sono diventati parte
integrante della beauty routine, capaci, oltre che di detergere, anche di
assicurare luce all'epidermide, di idratarla calmando la sensazione di "pelle che tira" e di restringere i pori, migliorando la trama cutanea. Una sinergia
d’intenti che i laboratori cosmetici hanno tradotto in prodotti di pulizia dalle
texture sempre più gradevoli e con plus di attivi multitasking: con antiage e idrantati, per esempio, come
acido ialuoronico e aloe, oppure con
complessi a base di acidi di frutta, che
oltre a migliorare l’elasticità della pelle,
sono purificanti e leggermente esfolianti.
Ma c’è un altro banco
di prova sul quale si stanno esercitando i laboratori: l’ulteriore delicatezza
degli agenti lenitivi, perché la detersione o il semplice strucco pur essendo incisivi
nell’azione, non siano mai troppo aggressivi e a rischio di scatenare reazioni
di iperattività. Per questo, molti prodotti struccanti contengono acqua
termale, che è lenitiva e adatta anche per le pelli sensibili.
Attenzione alla zona
sguardo. Meglio utilizzare sempre uno struccante specifico per occhi, sia per
rimuovere perfettamente il make up più resistente, come il mascara o
l’eye-liner, sia per usare formule che non irritino palpebra e occhi,
provocando bruciore e lacrimazione
Anche per quanto
riguarda le formulazioni, la scelta ormai è molto ampia. Oltre alla classica
accoppiata latte e tonico, perfetta per asportare il make up senza risciacquo,
ci sono i fluidi struccanti e le acque micellari, che sono utili per rimuovere
anche il maquillage più resistente e sostituiscono latte e tonico. Inoltre,
permettono di evitare l’utilizzo di uno struccante specifico per gli occhi,
perché rispettano anche questa zona. Dopo, l’utilizzo, si può scegliere se
sciacquare oppure no il viso, secondo le preferenze – avvertire o meno un senso
di maggior freschezza - tenendo presente, però, che se l’acqua del rubinetto è
troppo dura è preferibile spruzzare in alternativa acqua termale. Altra formula
interessante è il gel a risciacquo: ha in genere effetti astringenti, per
questo è più indicato per le pelli
grasse e per quelle maschili. Infine, molto pratici, soprattutto in
viaggio, i dischetti struccanti, adatti anche per asportare preliminarmente il
trucco in zone circoscritte, come labbra e occhi, e poi procedere in tutto il
viso con un altro prodotto.
Audrey Hepburn: "Colazione da Tiffany"
Oltre
allo strucco serale, fondamentale anche la corretta detersione al mattino,
prima di truccarsi:
Pelle secca, sensibile o con couperose: perfetti i detergenti senza risciacquo seguiti da una spruzzata
di acqua termale.
Pelle grassa: detergenti con
pH leggermente acido oppure i gel che a
contatto con l'acqua diventano schiuma, da sciacquare bene.
Pelle a tendenza
acneica: se l’acne è blanda, usare un detergente oil free o a base di oli affini
al sebo cutaneo, ad esempio di oliva, jojoba o mandorle. Se il problema è
accentuato, occorre un detergente
specifico per pelli acneiche, però ultradelicato per non rischiare l’effetto rebound.
martedì 13 gennaio 2015
martedì 29 aprile 2014
SERVIZIO REPUBBLICA TV "LA BELLEZZA SI MANGIA A COLAZIONE"
In onda anche su laEffe, canale 50 del digitale terrestre, alle 19.45 di questa sera, oppure stessa ora sul canale 139 di Sky
http://video.repubblica.it/rubriche/rnews/rnews-salute-la-bellezza-si-mangia-a-colazione/164190/162680
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